BATLANG Brescia

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E-mail:batlangbrescia@libero.it

Partorito dai suoi fondatori nel lontano 1987, la fantasiosa comunione tra nomi quali Batforce e Langbard ha dato alla luce il Bat Lang; parliamo del tempo in cui le armi per la pratica del soft air venivano azionate a molla.
Il club è composto da circa 30 adepti, dei quali, purtroppo, poco meno di due dozzine sono gli assidui partecipanti alle sortite del gruppo. Al comando della squadra c’è il leggendario Valerio"Grignapola"Bianchetti, il presidente Davide"Mc Kenzie"Bergomi,con il loro staff. Nel club si sono viste passare molte anime, di tempo ne è passato parecchio, e molti della vecchia guardia si sono dedicati ad altro, alcuni invece (molto pochi) sono stati allontanati per motivi di credibilità dell’associazione; ovvero i Bat Lang puntano molto sul fattore umano più che al “bravo Rambo”, ed è merito di questa politica che oggi gli iscritti del club, guardandosi intorno, amano definirsi tra amici e tra persone meritevoli di stima. Il motto è sempre stato quello del divertimento anzitutto, oh, non confondiamoci, anche noi abbiamo avuto ed abbiamo problemi intestini ed occasionalmente con altre squadre incontrate, ma del resto fa parte dello sport, dell’incontro con altre personalità e dell’agonismo. Ciò che però amiamo è coltivare l’amicizia, l’incontro e lo stare insieme, condividere il piacere di giocare che si vinca o si perda…
Vige l’obbligo dell’arma “legale”, ovvero i nostri fucili sono rigorosamente originali, per quanto riguarda la potenza.
Si gioca a Clibbio, località montana sita nell’incantevole cornice della Val Sabbia, Brescia. Il campo non è il primo che il club abbia avuto e tutt’oggi non è il solo, ma viene prediletto poiché offre ottime varianti di gioco: dalla zona super boschiva, alle radure “desertiche”, al terreno che si impenna facendo impallidire, fiumi, rocce e picchi a strapiombo, fango a volontà e vegetazione che mette a dura prova la pratica della cartografia; insomma parliamo di una buona “palestra”. Si hanno poche occasioni di sperimentare scontri urbani, in quanto sul terreno sono site delle vecchie catapecchie pericolanti che preferiamo interdire al gioco per ovvi motivi di sicurezza.
I movimenti e i compiti della squadra vengono minuziosamente studiati, affidati e scrupolosamente eseguiti, vengono periodicamente distribuite dispense per arricchire la parte teorica che spazia dalla discesa in corda doppia, principi di sopravvivenza, primo soccorso, cartografia ecc. alla parte pratica in cui vengono studiati dei percorsi di tiro istintivo, lezioni di cartografia sul campo, ottimizzazione del movimento, mimetizzazione ecc. Nel Bat Lang c’è grande amicizia, prima di tutto, e grande solidarietà; l’importante è il rispetto verso i propri compagni e verso le squadre che si incontrano. <> ecco cosa rappresenta la squadra.
Una delle questioni a cui dedichiamo molta attenzione è la “regolarità” del gioco, con le forze dell’ordine, sempre disponibili, il rispetto verso i civili in transito nell’area di gioco, la segnalazione del campo di battaglia e soprattutto il comportamento verso gli “esterni”; siamo stufi e desideriamo lanciare un ammonimento a quei “soggetti” che sollevano vespai organizzando tornei o semplici giocate tra amici causando incidenti con le autorità o con i “civili”, perché prima o poi qualche politico penserà bene di legare le ali a tutti i softgunner, a causa di pochi idioti Si gioca la domenica, il giovedì sera ci si ritrova in sede, per discutere della squadra e, altrettanto vitale, farsi una birra insieme! Due giovedì prima dei tornei il comandante istruisce a tavolino quelli che saranno i partecipanti, studiando i movimenti e spiegando ciò che dovrà essere fatto, la domenica si proveranno i movimenti e la formazione, l’ultimo giovedì prima della gara si faranno gli ultimi ritocchi e l’ultimo briefing. Il giovedì successivo la gara il de briefing ove, giustamente, ci saranno pacche sulla spalla, complimenti, critiche e cazziatoni che ognuno di noi accetta perché dettato dal buon senso e non dal capriccio, ma soprattutto perché siamo amici inseparabili e amiamo metterci in discussione per coltivare l’impegno; pertanto non ci stancheremo mai di ringraziare tutti coloro che praticano il soft air corretto, onesto e con il sentimento di incontro e scambio, a queste persone un grazie sentito dagli amici del BAT LANG di Brescia.

Valerio"Grignapola"Bianchetti

 

 

 

LA FOTAZZA DEL CLUB

 

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