BERGET  2008

 

 

OK SIAMO PARTITI LUNEDI 23/6 ALLE 20 da casa mia , la macchina assomigliava ad un carretto di sfollati tanto era carica di ASG e attrezzatura varia , vi ricordo che oltre alle nostre , avevamo anche 14 ASG dei ragazzi di roma . Arrivati a Rostok ,in
GERMANIA (ore 6) incominciamo ad assaporare il berget, sbagliamo la fila del traghetto, che ci porta lo stesso in SVEZIA ma ci fa perdere cinque ore per risparmiare 100 km, arrivati in SVEZIA, il navigatore segna quanto segue KM PER ARNOSAND 1236, A QUESTO ANNUCIO KIRO SI ALZA IN PIEDI ,SUL SEDILE DELLA MACCHINA E CERCA DI IMPICCARSI, CON LA MANIGLIA DEL PASSEGGERO E GIGI SI BEVE LA 4 O 5 RED BUL, RIPARTIMO all'uscita del porto ci fermano ma alla domanda dove andate, la risposta è quella L'unica che mi avvolge la mente da un anno BERGETTTTTTTTTTTTT, CI SORRIDE , ormai sono le 15 e il viaggio e acora lungo alle 21 siamo a 600 KM dalla meta ma è alle 23:00 che succede il disastro rimaniamo senza gasolio nel bel mezzo dell'autostrada SVEDESE, le cose che mi passono per la testa sono tre: arriviamo tardi , ammazzo prim gigi e poi mi mangio kiro O ANDIAMO A CERCARE UN BENZINAIO,le cose che ho inmparato qulla sera sono : prendere sempre il pin a quattro cifre del bancomat e non bussare mai ad un camper con scritto sul parabrezza sono armato,nel mezzo della tragedia una macchina si ferma, non so come ho fatto ma mi hanno portato dal benzinaio più vicino , anno pagato con la loro carta di cred , ovviamente dopo li ho pagati con 20 euro per tre litri non mi iportava la cifra, una gentilezza così è impagabile, arrivato alla macchina facciamo benzina ma fortunatamente arriva la PS SVEDESE , che dopo varie richieste al loro comando ci portano a fare benzina con la loro carta di servizio, ci salutano e via verso ARNOSAND, MANCANO 300 KM.
Ore 4 del mattino troviamo i cartelli che ci portano al BERGET,entriamo nel parcheggio davanti a noi troviamo almeno un centinaio di persone che si cambiano per andare nei loro campi, però scopriamo che l'organizzazione non arrivera fino alle 8 , scatta la telefonata, provo a chiamare DIOMEDE,DOPO VARI TENTATIVI MI RISPONDE , ARRIVIAMO al campo IL 24/6 ALLE 06:00 , i ragazzi sono già arrivati , iene , brother,mercenari e centauri , finalmente ci vediamo dal vivo. Il campo è completamente recintato da bunker e posti di blocco, le tende sono da 15 persone , al centro del campo c'è il fuco per scaldarsi, in certi momenti quando il vento si faceva sentire faceva un gran freddo, comunque siamo arrivati, freddo o non freddo. Alle 20 si comincia, da adesso in poi si gira armati e con le protezioni per il viso perchè ci possono attaccare in qualsiasi momento, Ore 22 la compagnia INDIA 2 , DEVE PROTEGGERE LA STAZIONE RADIO A DUE KM DAL CAMPO PERCHÈ MINACCIATA DA FORZE NEMICHE,qusta è la prima missione, che è durata almeno 15 ore , faceva un freddo allucinante, dopo dieci ore di niente, arriva il primo attacco , dalla parte presidiata dai brother, si sentono i primi medic ma sono tutti nemici,i ragazzi di roma respingono il primo assalto , dopo una mezzora riparte l'attacco dalla stessa parte ma anche questa volta li asfaltiamo, ci scambiamo di posizione alcune iene prendono i nostri posti , io ed altri due ci spostiamo sulla linea calda, ci riattaccano unltro paio di volte ma da qui non si passa, faccio cambio con kiro e torno al mio posto iniziale un promontorio stupendo da dove si vedeva il mare, ma cosa vedono i miei occhi qualcuno sta cercando di passare proprio sotto la mia postazzione, non riusciamo a vedere i colori sul braccio allora intoniamo la parola d'ordine CILI CILI CILI , nessuna risposta ,la rispoata era PARMA, APRIAMO LE DANZE, Bompa scarica la minimi sulla faccia di alcuni malcapitati che non lo avevano visto , io stavo gia ricaricando i caricatori consumati , per aspettare il controattaco, quando scopriamo che sono quelli di INDIA 1, che non sapevano la parola magica ,arriva l'ordine di ritirarsi, ma veniamo attaccati nuovamente da una ventina di mercs,ragazzi li abbiamo rovinati, arrivano i primi feriti
anche dalla nostra parte, nel ritirarci a duecento metri dal campo scoppia il putiferio ci attaccano datutte le parti penso almeno una sessantina,dal campo parte l'artiglieria che respinge l'attacco,ci riposiamo FINE PRIMA PARTE

 

 

 

Emiliano Gnesini (Emi)

A-Team Centauri

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