TORNEO OPERAZIONE FAST CLAW SOLID ROCK 2 località Massa Martana (Pg)

 

Finalmente era arrivato il momento tanto atteso della partenza verso i monti umbri ,con meta Massa Martana, un piccolo paesino in provincia di Perugia ai piedi dei monti Martani.

Il ritrovo verso le 14.30 a S.Lazzaro. Tano ,Emi, Rigs , Coccherels, Soap , Kiro , il sottoscritto (Baldo) e Willy…bè, in realtà Willy era ammalato quindi mi sono visto spuntare il bel faccione del cinghio con il suo Mcflurry in mano, contento come una pasqua! Un saluto al povero Willy che si è ammalato proprio all’ultimo e ci ha lasciato in mano del Cinghialone!

Carichi come delle molle da 10 joule, carichiamo le macchine con i nostri zaini, c’era chi si era portato dietro anche la nonna da quanto erano grandi e pesanti, e partiamo verso la meta stabilita.

Dopo tre ore circa di macchina passati a tifare per il Bologna con il nonno Emi che raccontava le sue passate esperienze di tifoso paco e calmo, arriviamo presso l’agriturismo in cui ci siamo accampati per la notte. Purtroppo sono capitato nella stanza peggiore, con gli elementi più “rumoreggianti” della vallata: Tano il “russatore” che ogni cinque minuti mugugnava cose mai sentite prima; Soap il “saltatore” che per trovare la posizione non si girava tra le lenzuola…saltava proprio!!Poi il Cinghio, che pensavo fosse il peggiore ma alla fine, cotto com’era, ha dormito beatamente. Per finire,lo scoreggione della compagnia: ho fatto certe loffie a tradimento da vero e proprio bastardo.

Ovviamente l’altra camera era composta da Emi, Rigs , il Coccherels e Kiro. Non so con sicurezza cosa abbiano fatto tutta la notte, si sentivano grida,gemiti e rumori tipo stantuffo! Quindi vi avviso: se siete nascosti in un cespuglio con uno dei quattro e sentite qualcosa di duro…di sicuro non è un ramo!E come diceva mio nonno “Centauro avvisato…mezzo salvato”.

Posiamo gli zaini, fucili compresi, e ci lanciamo all’avanscoperta del punto di ritrovo verso cui ci saremo dovuti avviare la mattina seguente verso le 7.00 circa. Nel giro di un minuto raggiungiamo la meta e ripartiamo alla volta di una cena assai ripagante degli sforzi dovuti al viaggio.

Proprio durante la cena perdiamo il nostro primo uomo: cinghio; che pensa bene di stringere forte un bicchiere da vino frantumandolo in mille pazzi,tagliandosi il dito medio. Un fenomeno!

Emi ha soccorso il povero disgraziato tuffandosi in avanti, come un vero baywatch, per chiudere la ferita e per non lasciare morire dissanguato il cinghialone.

La serata si conclude e ritorniamo al campo base per preparare i vari equipaggiamenti, controllare che i fucili siano dentro al joule e per espellere quello che si aveva mangiato in eccesso!

Arriva così il tempo di riposare fisico e mente per prepararci al meglio al giorno successivo che si sarebbe presentato in maniera assai faticoso. La mattina tanto attesa arriva in un batter d’occhio: sveglia alle 6.10, il tempo di prendere le cose e alle 7.00 siamo al punto di ritrovo prefissato dall’ottima organizzazione dell’ASCU. Capo Tano, da vero 007, prende i contatti con i due informatori che gli consegnano le ultime informazioni necessarie allo svolgimento corretto del torneo.

Inizia così il secondo torneo di 7 ore per la “A-Team” dei Centauri.

Ore 9.00…la A-Team dei Centauri parte alla volta del torneo Fast Claw Solid Rock2 con sottofondo musicale alla Pulp Fiction e adrenalina ai mille.

Partiamo in formazione con Rigs Scout in avanscoperta, Emi da buon navigatore con il GPS di squadra, il Tano e a seguire tutti gli altri,Soap, Cinghio, Coccherels, Kiro ed io ,che controllavo i loro culi odorosi.

Emi punta il Gps verso wp3 che ci porta su per una salita assai ripida. Dentro di me inizio a pensare “Cominciamo bene…vabbè dai,ci riscaldiamo subito,il Tano ha detto che il campo è abbastanza pianeggiante.” Questi furono gli ultimi pensieri famosi!

Per una mezz’ora potevamo stare tranquilli perché la controinterdizione partiva alle ore 9.30, quindi raggiungiamo wp3 con tranquillità; fotografiamo il punto , prendiamo le coordinate e ripartiamo verso Obj ‘Bravo’.

OBJ ‘BRAVO’ cosa dovevamo fare:

I mercenari di Westwood hanno un deposito dove tengono l’eroina prodotta dai ribelli di Stef-Al-Stefany. Il team DELTA dovrà eliminare i mercenari e i ribelli presenti nel campo e distruggere il deposito con una carica esplosiva.

 Arrivati a distanza di finestra d’ingaggio,il comandante Tano dà disposizioni sul da farsi:

Io,Cinghio e Tano stesso avremo creato un diversivo sulla sinistra per distrarre i difensori mentre ,il resto della squadra ,avrebbe colpito il nemico dal fianco destro. Kiro, il nostro operatore radio, chiede finestra d’ingaggio e nel momento in cui è scattata luce verde,l’azione d’attacco si è sviluppata nei migliori dei modi. Io ,Tano e Cinghio che ci siamo allargati sulla sinistra, iniziamo a sparare verso i difensori che,attirati dal diversivo ,si girano verso di noi e ci colpiscono uno ad uno. Intanto Kiro, Rigs Emi,Soap e il Coccherels attaccano l’accampamento da destra, eliminando tutti i difensori.

Così conquistiamo in poco meno di 4 minuti il primo obbiettivo, piazziamo la carica esplosiva nel deposito di eroina e siamo ripartimmo alla volta di wp1 dove il sottoscritto compierà un’azione da vero Rambo.

Emi imposta le nuove coordinate verso wp1, e ci dirigiamo nel punto segnato. Ad un centinaio di metri da wp1 decidiamo di fermarci per mandare solo un piccolo gruppo in ricognizione. Così io,Emi e Rigs partiamo rimanendo nascosti il più possibile, per evitare che la controinterdizione ci possa intercettare. Arrivati a una decina di metri dalla nostra meta, ci accorgiamo che una pattuglia della controinterdizione stava presidiando il punto da ricognire. Così decidiamo di aspettare, per evitare problemi di ingaggio, che ci avrebbero penalizzato il punteggio finale.

“Aspetta e spera” siamo rimasti accovacciati per almeno mezz’ora fino a quando la pattuglia si allontana.

Convinti che non ci fosse più nessuno usciamo allo scoperto per raccogliere le coordinate e fotografare wp1. Nel momento in cui Rigs ed Emi prendevano le coordinate dal Gps, io ero rimasto dietro un albero per fare la foto quando, una nuvola di pallini, inonda le schiene di Emi e Rigs. Chi sarà stato?

Ovviamente la controinterdizione che si era allontanata solamente una decina di metri.Ero rimasto da solo e pensavo: “se esco devo colpirli tutti ,altrimenti verrò eliminato…se non esco perdiamo l’ingaggio…quindi? Esco!” La controinterdizione non mi aveva visto quindi, sporgendomi dall’albero, inizio a sparare colpendo tutti gli operatori rimasti nella strada. Peccato che questa azione eroica non è servita a nulla perchè la pattuglia di controinterdizione ha riconosciuto di avere sbagliato nell’aspettare troppo tempo davanti al wp1. Quindi hanno considerato l’ingaggio nullo e non siamo stati penalizzati.( in realtà stavano aspettando il loro capo che si era dimenticato l’obliteratrice segna punti…ahahahaha…per fortuna! C’ è andata bene!).Così ci ricongiungiamo con il resto della squadra per ripartire verso wp2 che raggiungiamo senza intoppi. Giunte così le 12.00 circa, ci aspettava l’Obj ‘New York’.

 

OBJ ‘NEW YORK’ cosa dovevamo fare:

J. Westwood ed il suo luogotenente dovranno essere eliminati per mezzo di una operazione sniper condotta da 2 tiratori scelti del team DELTA (modalità stealth solo a colpo singolo). Una volta neutralizzati i bersagli, il resto del team DELTA potrà eliminare i rimanenti elementi ostili e ripulire l’area.

Eravamo all’interno di un piccolo bosco da cui osservavamo il nostro obbiettivo. I due cecchini scelti per l’operazione erano Emi e Cinghio ,si spogliano dei loro equipaggiamenti e si apprestano a raggiungere il punto di tiro per eliminare le due sagome nella maniera più silenziosa possibile.

Kiro chiede luce verde al comando operativo, che ci viene concessa all’istante. Emi e Cinghio colpisconono le due sagome in simultanea e il resto della squadra inizia l’attacco all’accampamento nemico eliminando le forze difensive restanti .Da sottolineare l’abilità di Rigs nello sganciarsi sulla destra ,sotto suggerimento del Tano , che ha colpito ben 4 difensori alle spalle.

Dopo le foto di rito con i ragazzi dell’ASCU, ripartiamo verso ‘Obj Hotel’ consapevoli del lungo tragitto che ci avrebbe atteso.

 

OBJ ‘HOTEL’ cosa dovevamo fare:

Il team DELTA dovrà localizzare il campo principale dei mercenari ed eliminare tutti gli elementi ostili presenti. Nel campo potrebbero essere presenti delle postazioni difensive fisse altamente protette.

Dopo aver affrontato una discesa impegnativa tra la fitta vegetazione, seguiamo la strada sterrata che portava all’obbiettivo da conquistare. Data la presenza di postazione fisse altamente protette il buon Kiro montò sul fucile il lanciagranate M290 per poter annientare gli operatori all’interno dei bunker.

Una volta raggiunta la distanza per richiedere la finestra d’ingaggio la maggior parte della squadra crea un blocco centrale di attacco mentre io e Rigs ci allarghiamo sulla sinistra del diametro difensivo da conquistare. Una volta che luce verde ci viene segnalata tutta la squadra inizia così l’attacco ai bunker, creando un elevato volume di fuoco. Ad uno ad uno i difensori cadono sotto in nostri colpi, sia quelli all’interno dei bunker che quelli all’esterno, e nel giro di pochi minuti conquistiamo anche ‘Obj Hotel’ con il minimo sforzo. Gentilmente ,i ragazzi dall’ASCU, ci hanno offerto una bottiglia di tè che si è rilevata fondamentale poichè l’acqua iniziava a scarseggiare. Il tempo di riempire le borracce e ripartiamo alla ricerca del wp numero 6. Seguendo le coordinate fornite dall’organizzazione del torneo ci dirigiamo verso la direzione segnalata dal GPS di squadra, facendo molta attenzione alle possibili pattuglie della controinterdizione. A un centinaio di metri dal wp6 la squadra,assai stanca e affamata, si ferma per riposarsi e per mettere qualcosa sotto ai denti. Mentre l’A-Team riposava fisico e mente, io ,Emi e Rigs ci dirigiamo verso wp6. Seguendo il GPS ci ritroviamo in una radura posta sul fianco della collina ma del cartello che indica il punto esatto, non c’era neanche l’ombra! Agitati iniziamo a cercarlo…destra, sinistra , giù dalla collina ma niente. Scoraggiati facciamo per ritornare dal resto del gruppo quando alzo  lo sguardo e vedo ad un centinaio di metri da noi il cartello che segnalava wp6.

Ovviamente in questo caso gli organizzatori del torneo ci avevano dato delle indicazioni approssimative per testare le nostre capacità di ricognitori. Raggiunto wp6, avvisiamo il resto del team di raggiungerci per poter ripartire alla volta di wp5 che raggiungiamo affaticati e ,per alcuni di noi ,con principi di crampi. Senza sostare a lungo iniziamo il lungo cammino verso ‘Obj Alfa’.

 

OBJ ‘ALFA’ cosa dovevamo fare:

Il team DELTA dovrà localizzare il campo prigionieri, verificare l’effettiva presenza nella cella dell’ambasciatore rapito, eliminare tutti gli elementi ostili e passare poi alla liberazione degli eventuali ostaggi .

 L’obbiettivo si presentava abbastanza difficile da conquistare. Erano presenti una piccola casupola, 3-4 bunker e una piccola collina che ci offriva l’unico riparo. Il resto dell’ambiente che ci circondava era spoglio di protezioni…solo erba e aria. Così ci raggruppiamo dietro alla piccola collina  J.J. Tanox organizza l’attacco. Kiro ed Emi si dovevano allargare a sinistra così come io, il Coccherels e Cinghio a destra , mentre Tano,Rigs e Soap avrebbero attaccato dal centro. Un volta che luce vede ci è stata concessa partiamo tutti verso l’obbiettivo creando un volume di fuoco elevato. Dalla sinistra e dal centro i ragazzi avanzavano senza problemi colpendo più della meta dei difensori mentre per noi avanzare risultò assai difficile in quanto eravamo in campo scoperto. Potevo vedere i pallini che mi raggiungevano così ogni due passi in avanti ne dovevo fare uno all’indietro per non essere colpito.

Nonostante tutto riusciamo ad eliminare tutti i difensori e a liberare i prigionieri senza avere alcuna perdita. Consapevoli del fatto che stiamo giocando bene, la fatica passò in secondo piano e, carichi come delle molle, partiamo verso ‘Pattuglia Info’ che, una volta eliminata, ci avrebbe dato le informazioni necessarie per raggiungere l’Obj Bonus’.

 

‘OBJ ‘BONUS’cosa dovevamo fare:

Durante un volo di rientro dall’Afghanistan un F15E dell’USAF è stato costretto a sganciare le sue bombe JDAM serie MK84 in modalità non attiva, a causa di un problema idraulico. I 2 ordigni, uno dei quali è andato distrutto, sono caduti in territorio controllato dagli uomini di Westwood. La Squadra dovrà localizzare la bomba intatta e disattivare la mother-board del circuito per evitare che i ‘Serpenti’ possano vendere la tecnologia della piattaforma di guida inerziale. Una pattuglia detta ‘INFO’ dei ‘Serpenti’  presidierà il luogo del ritrovamento. La squadra dovrà eliminarla con una imboscata e recuperare le informazioni necessarie, tale ingaggio non comporterà penalità.

 Dopo circa un km di cammino arriviamo in prossimità dell’area in cui avremo dovuto attaccare la pattuglia in movimento grazie ad un’imboscata.

In questo caso non dovevamo chiedere alcuna finestra d’ingaggio, pertanto eravamo decisi ad attaccare quando ad un tratto ci accorgiamo che un’altra squadra parlava con la pattuglia INFO. Credo fossero nati problemi riguardo a fucili overjoule.Aspetta e spera siamo rimasti nascosti almeno altri 40 minuti che sono risultati decisivi riguardo al risultato finale. Finalmente la pattuglia ricomincia a pattugliare la sua area di competenza e il team si appresta a posizionarsi per tendere l’imboscata. Io il Tano e Cinghio attraversiamo la strada e ci nascondiamo in attesa del passaggio dell’obiettivo,mentre tutti gli altri si posizionano sul lato sinistro della strada stessa. Dopo pochi minuti intravediamo la pattuglia che si avvicina, aspettiamo che siano a tiro e…fuocooooo!!! E così colpiamo tutti gli operatori presenti. “altre Poveretti! Quanti pallini che hanno preso quel giorno…pensate che c’erano altre 13 squadre! Ahahahahah! Una volta concluso il combattimento i ragazzi dell’organizzazione hanno testato i fucili senza problemi,tutti entro il joule di potenza. Così ci consegnano le informazione necessarie a raggiungere ‘Obj Bonus’,quali coordinate e istruzioni per considerare l’obbiettivo acquisito.

Prima di raggiungere l’obbiettivo bonus decidiamo di effettuare l’ultima ricognizione verso wp4; salutiamo i ragazzi e partiamo verso l’ultimo wp. Stranamente il livello di attenzione si era abbassato e tutti pensavano già al possibile posto sul podio, quando dalla nostra destra arriva una nuvola di pallini che stranamente ci manca. Soap quasi incredulo di non essere stato colpito urla a squarciagola: ‘interdizione a destra!’ e tutti noi scappiamo su per una collina che offriva riparo dalla pattuglia. Scampata anche questa l’intera squadra si ferma per riposare pochi minuti data la faticosa fuga. Come al solito io ,Rigs ed Emi non perdiamo tempo e ci dirigiamo verso wp4 che si trovava sopra una collina a cinquanta metri da noi. Nel risalire la collina notiamo che a circa duecento metri da noi c’è un’altra pattuglia dell’interdizione che ci sta puntando. Velocemente fotografo wp4 mentre Emi e Rigs prendono le coordinate esatte. Velocemente ci allontaniamo per non essere intercettati dalla controinterdizione e ci fermiamo per rifiatare. Parliamo delle solite cavolate che Rigs si gira senza motivo e si accorge che una pattuglia della controinterdizione si avvicinava con intenzioni belligeranti.

Sarà l’istinto da softgunner di Rigs o le nostre gambe che non si fermavano più, che riusciamo a scappare di nuovo senza essere ingaggiati. Nella fuga raggiungiamo gli altri che ci seguono preoccupati e ci precipitiamo all’obbiettivo bonus. Esausti , troviamo la bomba, apriamo lo scomparto ,piazziamo la carica esplosiva e fotografo il tutto per acquisire l’obiettivo. Bene, ora mancano solo cinquecento metri al punto di esfiltrazione, l’ultima salita e abbiamo concluso tutto quello che c’era da fare. Raggiungiamo così il FOB e il comandante Tano consegna tutti i documenti,foto, coordinate e chi più ne ha ne metta. Volevamo dargli anche Kiro ma non l’hanno voluto! Paccato…

Al nostro arrivo poche squadre avevano terminato il torneo, talmente poche che in noi la consapevolezza di avere fatto veramente bene potesse portarci sul podio. Arrivato il momento della premiazione le mani incominciavano a sudare…la tensione era alta; dopo le ulitme sette posizioni non eravamo ancora stati chiamati, dentro di noi la speranza cresceva sempre di più. Uno ad uno i nomi degl’altri club venivano menzionati, chi è arrivato 7, chi 6, fino alle prime tre posizioni. Noi quasi increduli iniziamo a incrociare le dita, così l’l’organizzazione intavola un discorso per premiare le tre squadre che sarebbero salite sul podio: ‘ Ora le tre squadre che hanno totalizzato lo stesso punteggio e che hanno completato gli obiettivi al 100%. Dato che il punteggio è lo stesso dovremo decidere la classifica in base all’ora di esfiltrazione, così al terzo posto abbiamo gli ESKANAS con esfiltrazione alle ore 16.45, al secondo posto…i Centauri di Bologna ( grande festa di sottofondo…) con esfiltrazione alle ore 16.09 e in prima posizione I DAINO FORCE con esfiltrazione ore 15.53’.

Con un po’ di amaro in bocca ci congratuliamo con i ragazzi del DAINO FORCE e con tutte le altre squadre presenti al torneo che ovviamente si complimentano con noi. Peccato che per soli 16 minuti siamo arrivati secondi, sono state decisive le perdite di tempo a wp1 e alla Pattuglia INFO. Credo che saremo arrivati primi in scioltezza ma va bene lo stesso, considerando che è solo il secondo torneo di sette ore mezza a cui partecipiamo, quindi, siamo molto contenti!

 

Un ringraziamento da parte mia a tutti i ragazzi della squadra : al Tano che ha saputo gestire al meglio le tattiche di gioco e di attacco, a Kiro che ha mantenuto sempre alta l’attenzione e la concentrazione del gruppo, a Cinghio che nonostante il brutto taglio al dito non si è lamentato e ha spinto il gruppo a dare il meglio come un cane da slitta, a Rigs ed Emi, fisicamente impressionanti e tatticamente eccellenti, a Soap che nonostante i crampi e la fatica è stato decisivo in tutti gli obbiettivi e per finire al Coccherels che mi ha aiutato senza problemi a controllare i sederi dei ragazzi.

 

Un complimento particolare a tutta la squadra, eravamo e siamo una cosa sola, ci muoviamo contemporaneamente e l’uno copre le spalle all’altro, come dei fratelli.

Da evidenziare anche la velocità con cui abbiamo conquistato tutti gli obbiettivi con determinazione, impiegando un tempo medio di quasi tre minuti a obiettivo.

 

 

 

 

Daniele Baldini (Baldo)

A-Team Centauri

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